giovedì 2 febbraio 2017

Fallen dal romanzo di Lauren Kate

Nelle sale cinematografiche è arrivato il film “Fallen” tratto dall’omonimo romanzo di Lauren Kate. Ma cerchiamo di capirne di più..

Pubblicato negli Stati Uniti nel 2009 da Delacorte Press, un marchio di Random House Children’s Book, sbarca in Italia nel 2010 a cura della casa editrice Rizzoli con traduzione a cura di Serena Daniele.
Viene generalmente inserito nel genere fantasy, e infatti ne ha molte caratteristiche peculiari, ma a mio avviso possiamo parlare anche di una storia d’amore sul filone di Twilight ma a sfondo un pò più teologico in quanto i protagonisti non sono i soliti vampiri.. ma meglio non anticipare troppo.
Spendiamo due parole sull’autrice.
Lauren Kate (Dallas, 21 marzo 1981) è una scrittrice di libri per “giovani adulti”, come ama definirsi. La saga di Fallen è il suo successo più acclamato cui fanno seguito “Torment”, “Passion”e “Rapture” . Questi libri sono stati pubblicati in ben 33 paesi, Fallen è stato per sei mesi al terzo posto nella classifica Best sellers del New York Times dunque non ci stupisce che il loro successo sia arrivato sul grande schermo.

TRAMA

Lucinda Price è una ragazza di 17 anni, la sua vita apparentemente normale se non per un piccolo particolare: è perseguitata da “ombre” di cui non sa spiegare la natura.
Un brutto episodio fa peggiorare queste apparizioni: dopo il suo primo bacio con l’amico Trevor scoppia un violento incendio da cui Luce esce incolume ma il ragazzo no.
La versione che viene fornita non soddisfa la polizia e così i suoi genitori decidono di mandarla alla SwordEtCross (nome già epilogativo di quello che troveremo), un istituto per ragazzi problematici o dal passato burrascoso.
La vita nel riformatorio è dura, a peggiorare le cose c’è il senso di colpa per l’accaduto, in più gli altri ragazzi non sono particolarmente amichevoli.
Le cose cambiano quando la ragazza incontra Daniel. Bello, misterioso e altero
 “[...]Luce aveva sempre avuto un debole per il sublime. E il ragazzo davanti a lei lo era al cento per cento.”
Prima sembra volerla tenere a distanza
“Daniel le sorrise, e solo allora Luce si rese conto che non avevano mai smesso di guardarsi.[...]Sentì le sue labbra scattare a loro volta in un sorriso, ma poi Daniel alzò una mano. E le mostrò il medio.”
Ma poi è lui a correre ad aiutarla, a salvarle la vita dalle ombre che la circondano.
Nel riformatorio conosce anche Arrianne, una ragazza frizzante e con un rifiuto per l’autorità ma che per lei sarà un’amica gentile e affidabile; Molly, una ragazza scontrosa e poco raccomandabile; Penn, che sarà la sua migliore amica, dolce e comprensiva; Cam, un ragazzo davvero carino che, al contrario di Daniel, si dimostra molto socievole e anche molto interessato a lei infatti non perde occasione per chiederle di passare del temo insieme

“Ci vediamo dopo ok? E se ne andò come se si fossero scambiati una tacita promessa”

Ad ogni modo Luce sembra non avere occhi che per Daniel. Il suo cuore le dice di averlo già incontrato, come se si conoscessero da sempre, ma la sua mente le restituisce solo brevi immagini, come stralci di ricordi, troppo vacui per essere reali.
Lui dal canto suo sembra non volerci avere niente a che fare, solo quando rischia di perderla decide di uscire allo scoperto: le loro anime si conoscono da sempre, da tutte le vite che Luce non ricorda ancora di aver vissuto.

RECENSIONE

Dal canto mio ho sempre preferito il fantasy come genere letterario, forse perché è stato il primo ad attirare la mia attenzione visto che in genere sforna libri prevalentemente per giovanissimi.
Lo stile di Lauren Kate è facile e piacevole alla lettura. Dato ovvio, visto il format a cui è rivolto, è che non ci sono particolari ricerche stilistiche che contraddistinguano il linguaggio usato. Il fine ultimo dell’autrice resta quello di farsi comprendere e mantenere vivo l’interesse del lettore.
L’autrice è molto descrittiva, qualità che rende l’immedesimazione del lettore più profonda creando nella sua mente l’immagine più dettagliata possibile degli scenari in cui si svolge la storia, forse a volte qualche taglio qua e la non farebbe male visto che alcuni dettagli risultano un filino superflui ai fini della trama.
Quest’ultima è interessante. Affronta temi “mistici” che ispirano fascino e una certa dose di curiosità. Devo ammettere che per quanto riguarda questo primo capitolo l’autrice ha lasciato la parte più interessante alla fine, scelta forse che vuole invitare il lettore a proseguire nella saga ma che non permette di comprendere appieno quello che è l’argomento principale della trama.
Avrebbe potuto forse mantenere un maggiore equilibrio.
I personaggi non mi hanno particolarmente colpito. Lucinda ha un carattere poco definito, i comportamenti dei due “corteggiatori” ossia Daniel e Cam non sono del tutto comprensibili, mentre i personaggi secondari restano molto marginali fino a risultare irrilevanti. Possiamo quasi dire che non ci sia uno che spicchi per doti intellettive o per moralità.
Il finale come già detto spiega la storia in modo parziale e sommario e rimanda al libro successivo.

ARGOMENTI FORTI

E’ un libro dalle tinte gotiche e un pò dark, l’ambientazione stessa: un riformatorio con cimitero annesso. Ma nonostante ciò fa pensare alle forze della luce, del bene, dell’amore e dell’amicizia.
Il fascino sortito dagli argomenti di base è innegabile per quanto a tratti risulti inquietante.
In fallen troviamo la ribellione, la paura finanche la morte riequilibrati dall’amore, dalla rinascita e da Dio. Argomenti che appunto attirano l’attenzione del pubblico a cui è rivolto e che quindi vanno in parte a colmare le lacune di cui vi ho parlato.
In generale non posso che consigliare la lettura del libro agli amanti del fantasy e dei romanzi d’amore.

CURIOSITA’

Il film omonimo in uscita in questi giorni nelle sale è diretto da Scott Hicks. Il cast vedrà nei panni di Luce Addison Timlin e in quelli di Daniel Jeremy Irvine.

CITAZIONI

“un attimo dopo, lavita com’era stata fino a quel momento era scomparsa in una fiammata”

“certe cose sono più importanti dell’amore”

“baciarsi le sembrava l’unica cosa giusta da fare, l’unica cosa che la confortava, e le ricordava che c’era una ragione per andare avanti”

“un amore immenso le sgorgò dal cuore e dall’anima, si riversò dal corpo e li avvolse”