Caterina Zandonella
venerdì 29 maggio 2009

Caterina Zandonella, giovane ed effervescente illustratrice milanese ha "battezzato" i suoi primi albi in Francia (ed. Mic-Mac). All' attività di illustratrice ha da poco affiancato l'arte dello scrivere con una pubblicazione che vedremo sugli scaffali delle librerie nel prossimo autunno. Vive a Parigi e fin da piccola ha sempre avuto la valigia in mano...

 

 

Milano - Parigi. Anche tu come alcuni dei tuoi colleghi italiani ti sei trasferita all'estero. Quando è nata la decisione e quali sono stati i motivi?


La mia avventura in Francia è cominciata circa due anni fa, quando sia io che il mio ragazzo (ricercatore scientifico) ci siamo accorti che per le nostre realtà lavorative non c’era molto futuro in Italia. Dopo l’università, infatti, ho passato quasi 3 anni inviando c.v. a tutte le case editrici esistenti...Ottenendo come risultato qualche piccola pubblicazione in riviste femminili ed in un libro di scolastica (nulla di veramente creativo). Presa dalla disperazione e dal dubbio di aver scelto la "strada sbagliata", ho deciso di giocarmi l’ ultima possibilità...partire all’estero. In comune accordo con il mio ragazzo abbiamo scelto Parigi.

Arrivata in Francia sono riuscita ad ottenere gli indirizzi di alcuni scrittori, ai quali mi sono presentata mandando il c.v. e qualche disegno. E…miracolo…la maggior parte di loro mi ha risposto!

Con due scrittori in particolare ho legato subito (Gudule e Lorris Murail); hanno creduto in me, aiutandomi ad inserirmi nel mondo quasi inaccessibile dell’editoria. Dopo qualche mese dal mio arrivo in Francia ho quindi cominciato a lavorare al mio primo libro!

I miei primi lavori  sono stati pubblicati dalla  casa editrice Mic-Mac (diretta dal giovanissimo e intraprendente Guillaume Widmann) l’unica che si è assunta il rischio di pubblicare un autore non noto e per di più straniero!. Questa fiducia è regolarmente rinnovata da svariate collaborazioni per libri illustrati e copertine di libri.

Poi mi sono iscritta alla “Maison des Artistes” (per la pensione…), alla “Charte des auteurs et illustrateurs pour la jeunesse” e alll' U.N.P.I. in modo da conoscere i miei diritti e le tariffe che bisogna applicare nel lavoro e per le animazioni. 

 

...Sicuramente fortunati gli illustratori francesi!  In Italia abbiamo l' Associazione Illustratori, ma non so se esistano degli organismi simili alla Maison des Artistes , alla  Charte des auteurs et illustrateurs e all' U.N.P.I. Potresti parlarcene?


Si, in  Italia c’è l’Associazione Illustratori, non conosco altro...Qui di interessante c’è la maison des artistes e l’AGESSA, che sono due enti che servono soprattutto in prospettiva della  pensione. “LA CHARTE” invece è un’associazione per tutti gli illustratori e scrittori che lavorano nell’editoria per ragazzi ed alla quale ci si puo’ iscrivere solo se si ha già pubblicato almeno un libro e si accetta di applicare le tariffe da loro proposte. Nel forum della “Charte” si puo’ chiedere qualsiasi cosa: indirizzi utili, email di art director, consigli vari e si è sicuri di avere subito una risposta!

Poi c’è l’UNPI che è un organismo professionale con statuto di sindacato per i pittori-illustratori.


Ritorniamo ai tuoi lavori. Il primo albo illustrato è stato La Machine à tout (testo di Lorris Murail) e da poco - con Godule - L'Orage Magique. Come hai proceduto per entrambi?

 

Ho lavorato come si usa fare in genere: ho fatto degli schizzi preparatori, poi lo story-board ed infine sono passata ai disegni definitivi. Ho fatto qualche ricerca per trovare l’ispirazione, ma di solito non sono le idee che mi mancano! In genere per i libri a cui tengo di più mi piace cercare di avere un contatto diretto con l’autore per mostragli mano a mano le tavole ispirate dal suo testo.

 

lorage_magique_.jpg

 























Quali tecniche hai utilizzato?

 

Soprattutto acrilico, ma anche pastelli e collage! Mi piace la tecnica mista, trovo sia la meno noiosa! Mi piacerebbe anche lavorare a olio ma è troppo laborioso e lungo, trovo non si a una tecnica molto adatta per illustrare un libro….a meno che non si disponga di molto tempo.

 

 

la_machine__tout.jpg














 



Cos'è per te un albo illustrato?

 

E' una grande avventura artistica. Delle volte mi diverto a scriverne il testo, oltre che a crearne le illustrazioni, come nel mio prossimo libro Algorithme Neutron. Oppure accetto la sfida di interpretare i testi (e gli universi) degli altri autori che mi vengono proposti o che scelgo io stessa. Ma non faccio solo album ber bambini, realizzo anche copertine di romanzi per adulti.


Si, so del tuo prossimo debutto come scrittrice. Il titolo incuriosisce molto. Qualche anteprima sul testo?

 

Il titolo è Algorithme Neutron ed è una piccola filastrocca poetica che parla di un ricercatore che, ormai vecchino e acciaccato, ha dimenticato quello che stava cercando!

 

algorithme_neutron.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ALGORITHME NEUTRON


"Ci sono delle persone che passano la loro vita ad affaccendarsi in mille faccende


Senza accorgersi che questo tran tran tutto il loro tempo gli prende!


E’ questo il caso del signor Algoritmo de Neutroni


laureato in ricercologia e dottore in ricerca della ricerca.


Che a furia di cercare e cercare e cercare


i suoi anni non aveva visto passare.


I capelli ormai erano bianchi,


e la sua schiena quasi parallela al pavimento.


Tutto storto guercio e sordo camminava pure zoppicando


Senza aver ancora trovato quello che stava cercando!"

 


 

Un vecchietto simpatico il signor Algorithme Neutron. Com'è nata l'idea?


Una sera di tre anni fa mi trovavo a Narbonne, una cittadina nel sud della Francia, e mentre mi giravo e rigiravo nel letto cercando di prendere sonno mi é venuto in mente il testo , mi sono alzata e l’ho scritto in un’oretta. Spesso le idee non serve andarle a cercare, arrivano da sole all’improvviso!

 

Quanto hanno influenzato i tuoi viaggi in giro per il mondo nel tuo lavoro di illustratrice? Cosa ti sei portata nel cuore?


Sicuramente la capacità di adattamento alle varie culture e alle varie situazioni mi ha aiutata molto in questo lavoro, visto che non ho avuto alcun problema a trasferirmi in Francia. Ormai il lavoro di illustratore bisogna concepirlo a livello globale, non si puo’ rimanere chiusi nel proprio paese ma occorre guardare anche all’estero! Bisogna quindi conoscere le lingue ed essere pronti ad affrontare le situazioni più strane. 

 

barba-blu.jpg

 


















 



Avremo la possibilità di leggere qualche tuo libro in italiano o dovremo “accontentarci” di leggerli in francese?


Questo proprio non lo so!! Dipende se i miei libri saranno tradotti in italiano!! O se avro’ l’occasione di lavorare per una casa editrice italiana.

 

Prima di salutarci vorresti lasciare un post-it ai tuoi colleghi italiani?


Io sono ancora agli inizi della mia carriera, non mi sento quindi in grado di dare consigli se non forse quello di avere pazienza e perseverare, perché agli inizi è molto dura riuscire ad inserirsi nel mondo del lavoro...Ma questo, ahimé, non vale solo per gli illustratori!

 

 

 

I prossimi libri dell'autrice


“Maitre Chronos” un libro per le scuole che spiega ai bambini il concetto di “tempo” (le ore-i giorni-i calendari ecc) 2009

“La Princesse des étoiles” sui testi di Christine Naumann-Villemin inizio 2010

"La fin du monde" sui testi di Gudule 2010


...e ce ne sono ancora molti altri

« Alice nel paese delle meraviglie »

« I racconti di Edgar Allan Poe »

un libro sui cambiamenti climatici

…..ma questi usciranno tra un anno e piu’!

 

 

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