David Pintor Stampa E-mail
mercoledì 03 febbraio 2010

Illustrazioni, caricature, vignette umoristiche…Entrare nell'universo di David Pintor, conosciuto in Italia più come illustratore - ricordiamo che ha pubblicato con le edizioni Lapis nel 2008 - ci ha fatto scoprire diverse identità legate da un comune denominatore: la passione per il suo lavoro. Quest'anno,  per la seconda volta, la selezione per una vetrina di grande prestigio: la Mostra Illustratori alla Fiera internazionale del Libro per Ragazzi di Bologna. Cinque le illustrazioni esposte tratte dal libro "Ciudades de papel".


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Illustratore o caricaturista? Da dove iniziamo?


Innanzitutto mi considero caricaturista. Ho iniziato  a fare caricature da bambino, a scuola, e da allora ho continuato a fare caricature fino ad oggi.

Il modo con il quale il caricaturista affronta il suo lavoro, la ricerca della sintesi in un viso, la semplificazione dei gesti, la ricerca dell'essenza degli elementi …. sono cose che mi hanno aiutato nel momento di affrontare il mio lavoro come umorista grafico ed illustratore. Tutti i lavori che ho realizzato come professionista (illustrazione, grafica, pittura…) sono stati fatti sempre dalla prospettiva del caricaturista. Penso che la caricatura sia un'arte molto nobile, e prova ne è l'esperienza esercitata da tutti i grandi artisti della storia, da Picasso a Toulousse Lautrec, passando per Matisse, Bernini, Chagall, Rembrandt, ... Purtroppo oggi è considerata un'arte minore, legata a pubblicazioni satiriche, infantili, quando invece l'arte della caricatura è un atto mentale molto complesso, all'altezza di qualunque altra arte. È una forma di vedere le cose che può proiettarsi perfino ad altri campi come il design, l'architettura o la scultura.


Fra i diversi riconoscimenti, nel 2009 hai ricevuto il Gran Prix Michelin alla  "Biennale Carnet de Voyage"  di Clermont Ferrand con Ciudades de papel (ed. El patito). L'albo si presenta come un taccuino di viaggio,  una collezione di 36 cartoline urbane. Osservando le tavole si sente un'atmosfera poetica, giochi con i ricordi e le emozioni....


Il libro "Ciudades de papel" è stato una grande opportunità:  la casa editrice El patito mi aveva offerto di produrre un tipo di libro che  avevo voglia di fare da parecchio tempo,  perché con  esso avrei potuto unire due mie passioni: il disegno ed i viaggi. Questo libro è un viaggio per le città che ho avuto il piacere di visitare durante gli ultimi anni:  Venezia, Parigi, Madrid, NY, Praga, ...

Il viaggio è raccontato da una serie di illustrazioni nelle quali  il protagonista - un pittore che viaggia in bicicletta - percorre diversi luoghi. L'intenzione del libro  era cercare di toccare lo spirito di ogni posto: il colore, la luce, l'architettura...tutto quello che definisce la città, quello che gli dà carattere e che la differenzia da un'altra città. Così come la caricatura rappresenta la personalità di una persona, io ho cercato di riflettere sulla personalità del posto.

 

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Fra i tuoi viaggi dunque, anche l'Italia e qui la selezione nel 2007 alla Fiera del libro per Ragazzi di Bologna e un libro edito da Lapis nel 2008, La nonna in cielo scritto da Anna Lavatelli.


Il 2007 è stato un anno molto favorevole. Dopo avere lavorato per più di 10 anni come caricaturista nel giornale La Voz de Galicia avevo iniziato a produrre illustrazioni per libri per l'infanzia. Ho inviato alcune mie illustrazioni alla Fiera di Bologna e sono state selezione per la Mostra Illustratori. Per me è stato molto importante, perché mi ha permesso di iniziare a lavorare per case editrici di tutto il mondo. Grazie a questa selezione, sono entrato in contatto con case editrici americane, coreane ed italiane. Così, ho avuto l'onore di illustrare il libro di Anna Lavatelli "La nonna in cielo" per le edizioni Lapis. Con Anna ho lavorato via mail, il risultato finale è stato ottimo. Una grande soddisfazione per entrambi.

 

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I lettori de "La Voz de Galicia", conoscono bene la coppia Pinto & Chinto (pseudonimo collettivo di Carlos López Gómez e David Pintor). Il lavoro come umorista nella tua traiettoria artistica.


Lavoro con lo sceneggiatore Carlos López - grande scrittore anche di letteratura per l'infanzia - dal 1993 per diverse testate giornalistiche in qualità di umorista grafico. Lavorare per un giornale è appassionante, ti mantiene in contatto con l'attualità ed esige un ritmo di lavoro che non hai con altri tipi di collaborazioni. Questo ritmo e la satira politica mi sono stati molto utili quando ho dovuto affrontare le altre attività professionali.


…e il tuo "maestro" Siro (Siro López Lorenzo)


Siro, effettivamente, è stato il mio maestro. Ho imparato molto da lui. Abbiamo lavorato nello stesso giornale per molti anni, ho avuto la fortuna di conoscere una persona che oltre ad essere un gran caricaturista, è anche un gran pittore e scrittore.


Anche quest'anno ti vedremo in Fiera, a Bologna. Da poco infatti la notizia della tua selezione. Sempre emozionato come la prima volta? Ci anticipi qualcosa sui tuoi nuovi lavori?


Sono molto contento per questa selezione. E' un riconoscimento al mio lavoro e mi permette  di raggiungere un  pubblico maggiore. Nel 2007 ho avuto  diversi contatti con editori stranieri. Quest'anno spero di ritrovare i vecchi amici che avevo conosciuto in occasione della Fiera e godere anche delle novità che si pubblicano nel mondo. Tra i miei progetti, "Il piccolo principe" di Saint Exupery, che verrà pubblicato per una casa editrice  koreana, ed un albo per Kalandraka.

 

 

 


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