Come neve al sole Stampa E-mail
lunedì 25 gennaio 2010

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Come neve al sole

Peter van Gestel

Traduzione: F. Paris

Editore: Feltrinelli

Anno: 2010

Collana: Kids

Pagine: 284

EAN: 9788807921131

 

Un lungo inverno ghiacciato e la storia di una bellissima amicizia. E’ l’inverno del 1947 e a scuola Thomas, dieci anni, conosce Piet Zwaan, appena arrivato nella sua classe. Thomas ha da poco perso sua madre e vive da solo con suo padre, un malinconico scrittore squattrinato mentre Zwaan, i cui genitori sono stati deportati e uccisi nei campi di concentramento tedeschi, vive con la zia Jos e sua cugina Bet. La guerra sembra ormai lontana anche se l’odio e la miseria ancora circolano per le strade e la gente deve fare i conti con la propria coscienza e la perdita dei propri affetti. Zwaan e Thomas troveranno, nel breve periodo che passeranno insieme, il conforto dell’amicizia vera, con gli slanci e le incomprensioni, e il prezioso ricordo di quell’inverno da portare nel tempo che verrà.

I personaggi sono tutti splendidi, al pari dei dialoghi ora teneri e un po’ buffi ora colmi di una divertita malinconia che non diventa mai tristezza cupa. Oltre al tema dell’amicizia, bello anche il modo in cui viene trattato il senso della perdita degli affetti, della tragedia della guerra che ha disperso persone e distrutto famiglie, delle cose che si vorrebbero ricordare ma che il tempo cancella, il peso di ciò che si è perduto per sempre e delle cose che non sapremo mai. (Paola Predicatori)

 


“Lavorano in Polonia?” chiesi.

“Chi?”

“Tuo papà e tua mamma.”

“No” fece Zwaan.

“Perché non tornano?”

“Sono stati uccisi.

“Uccisi? E perché? Dai crucchi?”

“Dai,” sbottò Zwaan “ti prego.”

“Perché?”

“Cosa perché?”

“Perché sono stati uccisi?”

“Perché avevano più di due nonni ebrei.”

....


“Perché Ollie Wildeman non sopporta gli ebrei?”

“Probabilmente ha più di due nonni che non sopportano gli ebrei.”