| Tutti tranne uno |
|
|
| giovedì 19 novembre 2009 | |
|
Tutti tranne uno Pina Varriale Editore: Piemme Anno: 2009 Collana: Storie di oggi Pagine: 201 ISBN: 978-88-566-1071-0
Numerosi libri per adolescenti pullulano di figure eroiche che superano prove a dir poco inverosimili. Assistiamo ad un attivismo, ad un impegno umano e civile così sopra le righe, che si stenta a riconoscere in questi ragazzi la generazione che abbiamo sotto gli occhi ogni giorno. Al contrario, Pina Varriale ci parla di ragazzi speciali che hanno una predisposizione costruttiva verso le circostanze; guidati da un moto interiore di coscienza o di affetto, rimangono comunque iscritti nel territorio del reale. Questo ancoraggio al possibile, rende specchianti i suoi personaggi: siamo in grado di ritrovarli, hanno una familiarità accattivante, sono concreti.
Un giorno qualunque il padre scompare nel nulla; abbandona la sua auto e un paio di scarpe vicino al molo. Scattano immediatamente le ricerche della polizia: la pista del suicidio sembra la più probabile. Poi giunge una lettera. Il padre mentiva già da alcuni mesi, da quando era stato licenziato dalla sua ditta e, per sopravvivere, aveva chiesto dei soldi ad una finanziaria, ma doveva ridargli il quintuplo e non aveva più niente. Per questo motivo preferiva sparire e non mettere in pericolo anche la famiglia (conosciamo dalla cronaca i metodi adottati dagli usurai per ricordare le scadenze). Ed ecco la verità: niente amanti o fughe clandestine, suo padre sta scappando dagli strozzini. La menzogna, il tradimento, la mancanza di fiducia nel sostegno della famiglia sono i macigni che si depositano con brutalità nell’animo di tutti. Come andare avanti? A chi chiedere aiuto? Il fratellino è mandato dai nonni, alla Caritas si prenderanno i pacchi di viveri e un lavoro come donna delle pulizie si troverà. E Giulia? Lo scontro fra le problematiche di un’adolescente (il ragazzo carino, il vestito più adatto, l’amicizia, lo studio) e le necessità impellenti, creano un divario così incolmabile che Giulia decide di lasciare il liceo, almeno per un po’. Lavora come baby-sitter e si occupa della casa. Le circostanze e molte buone intuizioni, portano Giulia e la polizia sulle tracce del Commendatore che gestisce questa finanziaria. E il cerchio si chiude su Clara e sulla sua ricchezza così disonesta. Uno squillo, silenzio, uno squillo: il padre di Giulia sta per tornare a casa. Una storia a lieto fine che attraversa i temi forti del prestito ad usura, delle famiglie che cadono in queste trappole, della povertà. Questa volta, però, Tutti tranne uno. (Silvia Bassani)
|