| Giordano del Faro |
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| venerdì 14 agosto 2009 | |
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Giordano del Faro Janna Carioli Illustrazioni: Marina Marcolin Editore: Lapis Anno: 2009 Collana: I Lapislazzuli Pagine: 32 ISBN: 978-88-7874-123-2
“Giordano del Faro”, che si avvale dell’impegno di due talentuose ragazze, racconta quello che è stato il sogno di tanti bambini (e ancora di molti adulti): vivere in un faro, circondati solo dal mare vissuto come luogo della scoperta, del mistero (cosa c’è dall’altra parte del mare?), il suono della sirena proprio sopra la testa e quel fascio di luce che squarcia il buio. Chi non ci ha mai pensato almeno una volta? Giordano vive la vita e il tempo del mare, gioca con i suoi sassi, con certi legni storti che il mare gli porta e intanto si domanda chi c’è di là dal mare e allora scrive messaggi, li infila dentro bottiglie che poi regala al mare. E attende, finché un bel giorno arriva un’altra bottiglia e il messaggio dice: “Di là dal mare ci sono io, Paloma”. Inizia così una corrispondenza affidata al mare, alle sue correnti, alle sue tempeste, e al tempo dei giorni, degli anni, ma le bottiglie continuano a partire e arrivare fino al giorno in cui Giordano si sente pronto e parte per “di là dal mare”, la terra di Paloma della quale nel tempo dell’attesa ha imparato le parole. Un omaggio al mare meno possente e voluminoso di tanti che ci siamo abituati a vedere in libreria, ma ugualmente autentico che coniuga lo splendore delle sue illustrazioni e la levità del testo con l’ansia della scoperta e la poesia di un paesaggio che è sogno e racconto. La sensazione in alcune pagine è quella di un album marino che raccoglie le impressioni e i disegni del naturalista, a metà tra il segno e il sogno e che concorrono a creare l’atmosfera e la luce del racconto. (Paola Predicatori)
Era una bottiglia rossa, col tappo bianco. Dentro c'era un biglietto. "Di là dal mare ci sono io, Paloma" |