Genesis Stampa E-mail
giovedì 04 marzo 2010

 

 

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Genesis

Bernard Beckett

Editore: Rizzoli

Anno: 2008

Collana: Narrativa ragazzi

Pagine: 196

 

 

 

Questo romanzo di fantascienza è ambientato nel futuro, in un’epoca successiva ad una terribile peste, che ha cambiato radicalmente il mondo e le sue forme di vita. La protagonista è Anax, una studentessa che deve sostenere un esame per essere ammessa all’Accademia, prestigiosa istituzione della Repubblica. La Repubblica è in realtà un governo dittatoriale, basato su regole rigide per impedire il diffondersi di nuove epidemie. Anax verrà interrogata per cinque ore sul personaggio da lei scelto, Adam Forde, che con il suo comportamento e le sue scelte condizionò il futuro della Rebubblica. Adam Forde, eroe che si ribellò alle leggi proteggendo una giovane possibile portatrice di epidemie, venne imprigionato per mesi con un robot evoluto, dotato di grande intelligenza. Il robot, Artfinx, ha il compito di capire le ragioni che hanno spinto Adam a ribellarsi.

Il libro è interamente costruito sulle domande che la commissione esaminatrice rivolge ad Anax e sulle sue risposte. Attraverso cinque ore di dibattito, Anax ricostruisce le vicende del suo eroe, incentrate sul grande tema dell’intelligenza artificiale. Che differenza c’è tra un robot intelligentissimo, con una sua autonomia di pensiero, e l’uomo? Cos’è che rende l’uomo migliore, se lo è, rispetto ad una macchina?

Genesis non è certo un libro di facile lettura, per i numerosi riferimenti filosofici (Anassimandro, Platone, Pitagora, Aristotele), ma è tutto fuorchè didattico e noioso. La storia appassiona il lettore, coinvolgendolo con intelligenza, sfidandolo a riflettere sugli sviluppi misteriosi delle vicende dell’eroe, sfidandolo a rispondere ai difficili interrogativi. Cos’è la libertà? Quando l’uomo è davvero libero? Questo libro presuppone un’attenta e attiva partecipazione del lettore, vuole farlo riflettere e pensare. È spunto continuo per dibattiti e approfondimenti, fino ad un finale assolutamente sorprendente e imprevedibile, che lascerà il lettore a bocca aperta e lo porterà a rielaborare e ripensare tutti gli interrogativi proposti. Un libro insolito, sorprendente, intelligente e provocatorio. (Antonella Pandini)